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Via alla prova d’italiano per 500mila studenti. Tra le tracce Segre, Pascoli, il nobel Parisi, l’iperconnessione e il Covid

I punti chiave

2′ di lettura

Via la maturità 2022 per oltre 500mila studenti. Tra le tracce, da quanto si apprende, c’è una poesia delle Myricae di Giovanni Pascoli «La via ferrata» e per l’analisi di un testo argomentativo «La sola colpa di essere nati» di Gherardo Colombo e Liliana Segre. Ci sono anche una novella di Giovanni Verga «Nedda, Bozzetto siciliano», un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, sui cambiamenti climatici, e una riflessione sull’iperconnessione «Tienilo acceso: posta commenta condividi senza spegnere il cervello», a partire da un testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni. Proposti anche un testo tratto da Oliver Sacks «Musicofilia» e un altro testo tratto da Luigi Ferrajoli «Perchè una Costituzione della Terrra?», che propone una riflessione sul Covid e su questi anni di pandemia.

Il plico telematico

Le tracce della prima prova sono state inviate alle scuole per via telematica (il ministero intorno alle ore 8,30 ha pubblicato la chiave elettronica con la quale gli istituti potranno decrittare il testo della prima prova scritta (ogni scuola ha nominato un referente del plico telematico). La prova d’italiano è stata infatti predisposta su base nazionale. Alle candidate e ai candidati saranno proposte sette tracce di tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

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Il secondo scritto

Domani, 23 giugno, si svolgerà la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che riguarderà una disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Quest’anno la prova sarà predisposta dai singoli istituti, che potranno così tenere conto di quanto effettivamente svolto dai ragazzi durante l’anno scolastico, anche in considerazione dell’emergenza pandemica.

Il colloquio

È previsto, poi, il colloquio, che si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla commissione (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto). Nel corso del colloquio il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di educazione civica. Analizzerà poi, con una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze fatte di scuola-lavoro, oggi l’alternanza si chiama “Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento”.

Commissioni

La commissione sarà composta da sei commissari interni e un presidente esterno. Quest’anno le commissioni sono 13.703, per un totale di 27.319 classi coinvolte.