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Inter-Dybala ai dettagli, ma con Antun accordo in salita

Nell’ok all’affare pesano le pretese del procuratore. A breve previsto un altro summit

Paulo Dybala è il gioiello lucidato per settimane dall’Inter, il talento sedotto e accompagnato fino alla porta di Appiano. Se non l’ha ancora varcata, e se probabilmente la varcherà dopo Romelu Lukaku, è perché non tutto è stato sciolto: mancano dettagli per brindare.

Rinascita

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Niente che comprometta il lieto fine, anche perché la buona riuscita è voluta da tutte le parti: sia dall’Inter, che considera l’ormai ex juventino a parametro zero un bocconcino troppo ghiotto per non dare un morso, sia lo stesso argentino che attorno a sé non ha trovato l’interesse che avrebbe voluto, soprattutto da top team esteri. Così, si è convinto anche per questo che la Milano nerazzurra sarebbe il posto perfetto per rinascere. E per far pentire qualcuno a Torino. Certo è che sedersi al tavolo con il rappresenta e amico di famiglia della Joya, Jorge Antun, sta risultando più complicato del previsto: l’ostacolo maggiore è trovare l’accordo con lui sui bonus e sulla necessità di legarli alla costanza di prestazioni di Paulo, purtroppo poco continuo negli ultimi tempi. Da aggiungere, poi, l’annosa questione del premio alla firma, passaggio naturale in affari come questi, con giocatori in scadenza. Ci si rivedrà a giorni con intatto ottimismo, del resto l’agente sta gravitando spesso su Milano: in città si è visto con Carlos Navel, l’uomo degli sponsor della Joya, e Fabrizio De Vecchi, l’intermediario che ha aiutato in questi mesi Dybala.

Fattore Antun

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Il contratto in via di stesura sarà pure articolato, ma per Antun rappresenta pur sempre una prima volta. Era molto amico del papà di Paulo, prematuramente scomparso per un tumore quando l’attaccante aveva solo 15 anni, ma non è un procuratore almeno secondo i canoni della tradizioni. La sua principale attività è una concessionaria di auto a Cordoba, ma se si è ritrovato a gestire, prima il rinnovo incandescente con la Juve e poi questo delicato passaggio in nerazzurro, la ragione arriva da lontano: anni fa si era ritrovato a dare qualche consiglio a un giovanissimo Paulo anche perché faceva l’agente di alcuni tennisti. Tra le sue conoscenze pare ci fosse pure David Nalbandian, ex stella argentina da 11 titoli Atp, e per questo sembrava adatto a dare consigli a una stella nascente. Ora Paulo, però, è molto di più, è una superstar al bivio decisivo della carriera. Per il momento è in vacanza in barca in Florida col Tucu Correa, probabile futuro compagno, ma non nutre dubbi sul fatto che si trasferirà presto a Milano. Anzi, che sarà a disposizione di Inzaghi già dall’inizio del ritiro fissato il 6 luglio. Prima, però, risentirà il profumo di un campo da calcio: domani parteciperà a una partita di beneficienza organizzata da Ronaldinho, “The Beautiful Game”, assieme a tanti big sudamericani tra cui Vinicius e l’ex nerazzurro Roberto Carlos. Si divertirà di certo, magari scorderà qualche insulto di troppo che l’ha ferito: negli ultimi giorni è stato incessante il bombardamento di ex tifosi juventini sui social, al punto che è stato necessario disattivare le notifiche.

Source: gazzetta.it