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Elezioni politiche 2022, le news del 31 agosto, Salvini va a Lampedusa. L’allarme dei Comuni: subito 350 milioni o tagliamo i servizi

Una visita fuori programma rispetto agli appuntamenti ufficiali. Matteo Salvini in tarda mattinata è arrivato a Lampedusa. Era stato sull’isola ad inizio agosto, il 5 e 6, rimanendo due giorni per fare il punto sul tema degli sbarchi dei migranti e della situazione del centro di accoglienza locale. Che questa mattinata ha visitato a sorpresa. E proprio dai migranti fino alla guerra in Ucraina, la destra sembra divisa su tutto. Anche oggi il segretario del Carroccio ha bocciato la proposta della presidente FdI sul blocco navale per gestire l’immigrazione (“Perché inventarsi robe mai applicate”). Meloni, che oggi ha fatto tappa n Molise, vuole Palazzo Chigi e insegue i voti populisti. Giuseppe Conte lavora per sedurre gli scontenti del Pd. La riforma dei colleghi aumenta il peso elettorale dei centri di provincia. Dai sondaggi FdI doppia la Lega e Azione/Iv supera forza Italia. E in vista del voto del 25 settembre, il ministro della Salute Roberto Speranza fa sapere: “Se una persona è positiva, come fatto nelle ultime elezioni, c’è la possibilità del voto domiciliare”.

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Tajani, terzo polo arriverà quarto, è voto inutile

“Il terzo polo arriverà quarto, quello al terzo polo è un voto inutile. La maggioranza Ursula non si farà in Italia, è stata un’operazione per evitare che la guida andasse a Timmermans, era un’operazione contro la sinistra che aveva perso le elezioni e puntava alla guida della comissione europea, dove infatti ora c’è una donna del Ppe”. Lo ha detto il coordinatore di FI Antonio Tajani replicando alle parole di Renzi per il quale il terzo polo avrà più voti di FI.

Milano-Cortina: verso nomina dell’ad dopo le elezioni

Sembra destinata ad arrivare dopo le elezioni la nomina del nuovo amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina 2026. L’ipotesi è diventata la più probabile, apprende l’ANSA da fonti di governo che seguono il dossier. In mattinata c’è stata una riunione informale fra i soci della fondazione che farà da comitato organizzatore dei Giochi invernali, in cui è stato messo sul tavolo anche il nome di Vittorio Colao, ministro per l’Innovazione tecnologica, oltre a quello del presidente del Milan Paolo Scaroni. Fra i soci, però, non c’è ancora intesa su una scelta che a questo punto potrebbe passare nelle mani del nuovo governo.

Il dl aiuti bis, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 9 agosto e ora all’esame delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato, ha modificato la governance della Fondazione con l’ingresso fra i soci della Presidenza del Consiglio. Secondo il dl, l’amministratore delegato è nominato con decreto del presidente del Consiglio, sentiti la Regione Lombardia, la Regione Veneto, le Province autonome di Trento e Bolzano, il Comune di Milano e il Comune di Cortina d’Ampezzo. I membri della Fondazione, si prevede inoltre, provvedono, su proposta dell’amministratore delegato, al “conseguente adeguamento dello statuto della Fondazione entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione”.

Letta chiede il voto utile: “Pareggio impossibile”

Alle elezioni “un pareggio non può esserci. Chi dice ci sarà un pareggio e poi rimetteremo Draghi non fa i conti con questa legge elettorale che prevede più di un terzo degli eletti con la logica dell’uninominale. Lì vince uno solo: o il centrodestra o il centrosinistra”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a Porta a Porta. “Ad esempio nel collegio di Roma centro sono candidati Calenda, per noi Bonino, poi esponenti di FdI e M5s. Chi vota Calenda, che non ha alcuna possibilità di essere eletto lì, impedisce a Bonino di essere eletta e favorisce la destra. È oggettivo”, aggiunge.

“Quale obiettivo mi pongo? L’obiettivo è vincere, abbiamo una coalizione che crescerà”, ha aggiunto. Con Giuseppe Conte “non abbiamo rotto noi. Si è assunto la responsabilità dirompente di far cadere il governo Draghi. Avremmo perso ogni credibilità se dopo avessimo detto non fa niente”.

Berlusconi riceve Weber, FI sostenuta da Ppe otterrà grande successo

 “Ho ricevuto oggi l’amico Manfred Weber, Presidente del Ppe. Ci siamo confrontati sulla situazione europea ed internazionale con una particolare attenzione alle prossime elezioni in Italia”. Lo scrive su Instagram il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. “Il Partito popolare europeo – ricorda – è la più grande famiglia politica europea. Il Gruppo parlamentare di maggioranza conta 176 Deputati provenienti da tutti i 27 Stati dell’Unione e Forza Italia è una delle più importanti delegazioni nazionali. A livello di Consiglio europeo, il Ppe conta 13 tra Capi di Stato e di Governo. Presiede con Ursula Von der Leyen la Commissione europea e con Roberta Metsola il Parlamento europeo”.

“Con il Presidente Weber – sottolinea Berlusconi – ho registrato una forte condivisione su tutti i temi di attualità che abbiamo trattato e per questo sento molto vicino il suo personale sostegno e quello del Partito Popolare europeo a Forza Italia che lo rappresenta orgogliosamente in Italia. Da Leader di Partito e da Parlamentare europeo, posso testimoniare come in questi anni la collaborazione tra noi e la nostra famiglia politica europea sia stata ottimale. Insieme abbiamo conseguito grandi risultati come l’approvazione del Programma Next Generation EU, un poderoso strumento da 750 miliardi di Euro per la ripresa italiana ed europea”.

“Noi dunque costituiamo e costituiremo l’asse operativo del Partito Popolare europeo. E sono certo che Forza Italia sostenuta dal Partito Popolare europeo otterrà un grande successo elettorale per il prossimo governo nazionale!”, conclude.

Anpi a Meloni, solo col fascismo ‘tessera’ per fare carriera

“Ricordo all’on. Meloni che l’unico periodo storico in cui era necessario avere una tessera per fare carriera fu il ventennio e che, in particolare, nel 1931, si impose ai professori universitari di prestare il seguente giuramento: “Giuro di essere fedele al Re, ai suoi Reali successori e al Regime Fascista, di osservare lealmente lo Statuto e le altre leggi dello Stato, di esercitare l’ufficio di insegnante e adempiere tutti i doveri accademici col proposito di formare cittadini operosi, probi e devoti alla Patria ed al Regime Fascista. Giuro che non appartengo né apparterrò ad associazioni o partiti, la cui attività non si concilii coi doveri del mio ufficio”. Così Gianfranco Pagliarulo, presidente Anpi, dopo le dichiarazioni della presidente di FdI Giorgia Meloni a Catania.

Meloni attacca la Cgil: “Sogno un Paese dove un docente non deve avere la tessera della Cgil”. È polemica. Lei precisa: “Mal interpreta la mia frase”

Meloni, campagna indegna da sinistra, ha paura di perdere egemonia di potere

“Il livello di questa campagna elettorale è indegno e non avete ancora visto niente.  Ma perché facciamo tanta paura? La sinistra ha paura di perdere l’egemonia di potere”. È quanto detto da Giorgia Meloni durante il suo comizio elettorale in Piazza Salotto a Pescara. Le leader di Fratelli d’Italia di fronte ad una platea di meno di mille persone ha poi insistito dicendo che “Ormai non leggo più i giornali,  lo confesso, non leggo più niente”, e anche “Le mie spalle non sono abbastanza larghe per quello che sta per arrivarci addosso”.

La Meloni ha poi continuato affermando “Noi non guardiamo in faccia nessuno. Le persone che valgono vanno avanti, garantiamo a tutti un punto di partenza,  ma tutto dipende da te”, e propone una “Politica che vi dica la verità e che non vi tradisce, costi quel che costi”. “Non sono disposta a restare al governo se non posso fare cose giuste per questa nazione. Non fatevi dire le cose dai salotti, dai palazzi, ragionate con la vostra testa”, ha concluso parlando alla gente.

Renzi, Pd suicida, dopo 26 settembre avrà grande crisi

“Penso che il 26 settembre il Pd farà il congresso, conoscendo un po’ quel partito. Sarà scritto… La strategia suicida messa in campo aprirà una grande crisi nel Pd anche perché, diversamente da altre volte, non sta proprio giocando la partita. Almeno noi quella partita l’avremo giocata”. Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, ospite di Metropolis, l’appuntamento quotidiano sulle testate online Gedi.

Nella “sciagura” della caduta del governo Draghi “è stato clamoroso l’errore di posizionamento del Pd, ha totalmente sbagliato l’impostazione della campagna elettorale. Poteva fare la chiamata alle armi contro Meloni e quindi chiamare anche il M5s. Oppure con noi, abbracciando l’agenda Draghi ma su di noi ha messo il veto per rancori personali. Oppure poteva fare la corsa solitaria. Erano strade con una logica, invece ha iniziato a parlare di tasse, abbracciando Fratoianni che sta facendo campagna elettorale sovietica”, ha aggiunto. “Di conseguenza è possibile che la destra vinca – ha aggiunto -, l’unica alternativa è che in questi 20 giorni noi del Terzo polo cresciamo cosi tanto da rosicchiare al Pd e al centrodestra per riportare Draghi a Palazzo Chigi”.

Ghisleri, Azione-Iv in crescita, prendono voti a Pd e in parte a Fi

“In questo momento nelle registrazioni che abbiamo fatto che il Azione e Iv sono in crescita. E i voti li prendono dal Pd e in parte anche da Forza Italia”. Così Alessandra Ghisleri sugli ultimi sondaggi a Metropolis, la striscia quotidiana per tutte le testate del gruppo Gedi.

Ita: Meloni, metodo non va, non spetta a questo governo

“Ricordo che l”attuale governo dovrebbe fare le cose minime, essendo il Parlamento formalmente sciolto, quindi non credo che una materia così strategica sia competenza di questo governo. Quando avrò le carte potrò pronunciarmi”. Lo ha detto, a proposito di Ita Airways e della trattativa in esclusiva col fondo Certares, la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a Pescara.

“Nelle condizioni in cui è si tratta certamente di un dossier molto complesso. A monte noi contestammo come si stava muovendo il governo. Secondo me bisognava valutare la possibilità di mantenere la nostra compagnia di bandiera, non ci facciamo certo un figurone a essere, forse, l’unico grande Paese occidentale che non ha una propria compagnia di bandiera. E’ un altro pezzo di Italia che se ne va e tutto quello che posso fare per impedirlo sono pronta a farlo, ma se non posso vedere il dossier perché si vuole risolvere tutto prima non sono d’accordo. Prima si fa un piano, si vede se c’è margine per difendere il vettore aereo, poi decidi cosa farne”.

L’allarme dei Comuni: subito 300 milioni o tagliamo i servizi

Il presidente dell’ Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), Antonio Decaro, e il numero uno dell’ Upi (Unione province italiane), Michele De Pascale, sono tornati a premere per un intervento urgente che fermi il rincaro dei prezzi dell’energia. “Famiglie e imprese stanno già soffrendo le conseguenze del continuo aumento dei costi dell’energia – hanno affermato in una dichiarazione congiunta Decaro e De Pascale – e sappiamo che il governo sta mettendo a punto provvedimenti urgenti. È indispensabile che fra questi sia compresa una misura di sostegno per i Comuni e le Province, in assenza della quale i bilanci degli enti locali sono destinati a saltare. È necessario uno stanziamento straordinario di almeno ulteriori 350 milioni di euro per compensare l’impennata delle nostre spese energetiche, altrimenti i sindaci saranno costretti a tagli dolorosi dei servizi pubblici a tutto danno dei cittadini, in vista di un autunno che già si prospetta molto difficile e preoccupante”, hanno concluso i numeri uno di Anci e Upi.

Meloni: “Su scuola Cgil mal interpreta la mia frase”

“Ho visto che alcuni esponenti Cgil si sono risentiti, ma secondo me hanno interpretato male. Non intendevo mica dire che la Cgil utilizza metodi illeciti per favorire i suoi iscritti. Facevo solamente notare che la sinistra, genericamente intesa, ha sempre rivendicato con orgoglio la sua forza negli ambiti della cultura, negli ambiti artistici e accademici e anche della scuola. Il fatto che in questi ambiti sia più facile definirsi di sinistra che di destra è un fatto difficilmente negabile, e che per di più la sinistra rivendica. Solo io non credo sia normale che un docente, o un artista “non allineato” con le idee della sinistra debba temere di dichiararlo. La citazione della Cgil era solo una semplificazione di questo concetto. Vorrà dire che useremo altri esempi”. Lo ha detto la leader di Fdi, Giorgia Meloni, rispondendo ad una domanda a margine di un evento elettorale a Termoli

Meloni: “Sogno un Paese dove un docente non deve avere pr forza la tessera della Cgil”. È polemica

È polemica per la frase di Giorgia Meloni pronunciata durante una tappa del suo tour elettorale: “Io sogno una nazione, nella quale tu, per essere un buon docente non devi per forza avere la tessera della Cgil”.

Salvini atteso in Piemonte

Matteo Salvini ha lasciato poco prima delle 16 Lampedusa. E’ durato meno di 4 ore ore in blitz a sopresa nell’isola pelagica del leader della Lega, tornato a visitare l’hot spot per i migranti, dopo la tappa del 5 e 6 agosto. Ora Salvini proseguirà il suo tour elettorale che lo vede impegnato in serata a Arona e in serata ad Alessandria, in Piemonte.

Elezioni: volo in ritardo, Salvini non va a Busto Arsizio

Matteo Salvini non sarà oggi pomeriggio a Busto Arsizio (Varese). Il leader della Lega, che questa mattina ha visitato l’hotspot per migrati di Lampedusa, ha annullato il comizio delle 17 in piazza Garibaldi a causa di un ritardo del volo dalla Sicilia. Lo rende noto l’ufficio stampa della Lega. Sono invece confermati i successivi appuntamenti elettorali ad Arona (Novara) ed Alessandria.

Meloni: “Voglio il liceo del made in Italy”

“Siamo in un tempo in cui il marchio Italia è considerato il terzo marchio per riconoscibilità al mondo, siamo in una stagione in cui tutti vogliono comprare prodotti italiani e l’Italia che ha fatto rispetto a questo? Ha svenduto marchi italiani. Noi invece dobbiamo difendere quel marchio perché nel tempo della globalizzazione non competiamo sulla quantità del prodotto, ma c’è una cosa sulla quale nessun altro compete con noi: la qualità del prodotto. Bisogna investire su questo, difendere il marchio, formare i nostri giovani. Voglio in Italia un liceo del made in Italy che formi i giovani per dare continuità ad una serie di settori della nostra economia che rischiano di essere totalmente perduti”. Lo ha detto Giorgia Meloni oggi a Termoli (Campobasso) dove ha incontrato cittadini, elettori e simpatizzanti.

Conte a San Benedetto del Tronto in barca con i pescatori

Il presidente del M5S Giuseppe Conte è arrivato a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno): si trova al largo su un’imbarcazione insieme a un rappresentate della comunità di pescatori e della marineria sambenedettese. Al centro del confronto, fa sapere il Movimento, nella visita dell’ex premier in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, il “caro-gasolio che si abbatte sulle attività dei pescatori e l’attività di recupero della plastica dai fondali dei nostri mari grazie alla legge SalvaMare”. Presenti, insieme a Conte, anche l’ex-ministro e candidato M5S Sergio Costa, “padre della legge Salvamare”, e la sottosegretaria al MiTE Ilaria Fontana oltre ai candidati capilista al plurinominale Giorgio Fede e Roberto Cataldi

Calenda: “Meloni vuole tornare al panettone di Stato”

“Giorgia Meloni vuole spendere altri miliardi di euro per Ita-Alitalia. Nessuna sorpresa, vogliono tornare al panettone di Stato. Ma il ridicolo lo raggiungono quando dicono che Draghi non ha poteri per vendere Ita e poi gli chiedono 30 miliardi di scostamento per le bollette”. Lo scrive Carlo Calenda in un post su Facebook.

Letta-Bersani-Speranza in Calabria e Campania

Enrico Letta, Pierluigi Bersani e Roberto Speranza saranno in Calabria il 17 settembre e in Campania il 20 per una serie di eventi pubblici a sostegno della lista Italia Democratica e Progressista. E’ quanto si apprende da fonti del Nazareno

Meloni: “Detassare le aziende che assumono, lo Stato è non rompere le scatole!”

“Si possono detassare le aziende che assumono, questa è la proposta di Fdi: più assumi, meno tasse paghi…
Sono i lavoratori che creano la ricchezza. Quello che deve fare lo Stato è non rompere le scatole! Lo Stato non deve disturbare, deve essere un tuo alleato e non un tuo nemico e poi, chiaramente chi sbaglia, paga”. Lo ha detto Giorgia Meloni al comizio elettorale di oggi pomeriggio a Termoli, insieme ai candidati centristi di ‘Noi moderati’ nel Molise, il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa e il presidente della Lazio, Claudio Lotito.

Meloni a Bologna il 15 settembre

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, sarà a Bologna giovedì 15 settembre per un evento elettorale in piazza Galvani alle ore 17.30, stessa sede del comizio che Meloni tenne un anno fa, a ridosso del voto alle comunali.

Meloni: “Stato tagli oneri bollette. Dividere costi gas da luce”

“Senza scostamenti eccessivi si possono fare alcune cose” per contrastare il caro bollette, “come ad esempio la proposta di FdI” di prevedere che non arrivi “nessun guadagno per lo Stato dall’aumento delle bollette e si tagliano tutti gli oneri eccedenti. È una misura a costo zero. Poi, altra cosa, e su cui sono disposta ad andare in Parlamento domani, è dividere il costo dell’elettricità da quello del gas. Altra cosa che si può fare a basso costo. Siamo disposti a votarla domani”. Lo ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni durante una tappa della campagna elettorale.

Energia, Meloni: “Scostamento extrema ratio. Rivedere Pnrr”

“Lo scostamento di bilancio, un ulteriore debito per questa nazione, deve essere l’extrema ratio. Noi siamo la nazione dell’Europa occidentale più indebitata per i soldi del Pnrr. Ora abbiamo quelle risorse che in teoria sono destinate ad altro perché per l’energia c’era molto poco: ora le priorità sono cambiate e per prima cosa dobbiamo rivedere quelle priorità e utilizzare quei soldi per concentrarci sulla priorità delle bollette”. Lo ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni, rispondendo alle domande dei giornalisti in una tappa della campagna elettorale.

Energia, Giani a Meloni: “Nessuna alternativa è migliore di Piombino”

Le parole dette ieri da Giorgia Meloni sul rigassificatore di Piombino rappresentano “uno sviluppo positivo”. Lo evidenzia il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di un’iniziativa a Firenze. Un passo avanti, insomma, visto che per la leader di Fdi l’opzione si accende nel caso non ci siano alternative migliori. Ed è proprio su questo passaggio che Giani osserva (e punge): “La sua è un’espressione retorica. Questo lavoro l’ha già fatto il governo” che ha scelto Piombino perché presenta le “condizioni chiaramente migliori”. Nella cittadina, spiega, “c’è una darsena di 300 metri quando la nave è 292; l’approdo alla rete del gas è a soli otto chilometri, perché è sull’Aurelia, quando a Gioia Tauro, per fare un esempio, servirebbe una conduttura di 40 chilometri. La nave in porto, poi, può operare senza dar fastidio ad altro”. Sulle compensazioni, infine, Meloni “dice quello che sto dicendo da almeno tre mesi”. Realizzare il rigassificatore “con tutte le condizioni di sicurezza e approvando i punti del memorandum”, in cui è previsto l’opera dello Stato per “le bonifiche, la realizzazione di impianti di energia rinnovabile, il rilancio della siderurgia, la strada 398 che arrivi al porto senza dover passare dal centro”.

Rosato (Iv): “Il Terzo Polo non si rassegna a consegnare il Paese alla destra”

“Da una parte la destra si sente la vittoria in tasca, dall’altra il Pd già si organizza all’opposizione. Noi non ci rassegniamo all’ineluttabilità dei fatti, non ci rassegniamo all’idea di consegnare l’Italia nelle mani della Meloni. Per questo mettiamo in campo le nostre idee, la nostra forza, la voglia di fare una politica che dia speranza al Paese, che parli di problemi concreti e cerchi soluzioni chiare, realizzabili – cmmenta il presidente di Italia viva, Ettore Rosato sui social – “Le promesse fantasmagoriche da campagna elettorale, le liste infinite di cose da finanziare con fondi che però non ci sono, quelle le lasciamo agli altri”, aggiunge.

Conte: “Rigassificatore soluzione migliore di altre”

“Siamo in un’emergenza energetica, quindi dobbiamo prendere atto di questa emergenza”, premette il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, a margine di un appuntamento elettorale a Rimini, rispondendo a chi gli chiede di commentare il progetto di un rigassificatore al largo di Ravenna. “Le navi galleggianti sono la soluzione migliore, sono una soluzione per definizione temporanea”, nota Conte.
“Quello che va contrastato – dichiara l’ex premier – è tutto quell’indirizzo politico, quelle lobby, quei potentati, purtroppo sostenuti anche da forze politiche, che approfittano dell’emergenza e vogliono ritornare al fossile. Vogliono ritornare – accusa Conte – alle centrali a carbone. Parlano di costruire centrali nucleari, trivellazioni indiscriminate per rovinare il nostro Adriatico, il nostro suolo”. L’emergenza “non può essere la scusa”, sostiene Conte, per “un ritorno al passato, anche in prospettiva strategica. L’unica salvezza: massiccio investimento in fondi rinnovati”.

Salvini a Lampedusa: “Tornerò a controllare i confini. Arrivano tutti con il cellulare”

“Siamo tornati senza avvertire nessuno, l’altra volta l’avevamo detto e avevano svuotato tutto. Questo è uno scempio, non è accoglienza, è sfruttamento, un business da miliardi di euro, bambini buttati per terra. Il campo potrebbe ospitare 300 persone, sono più di 1300, quattro volte tanto”. Così Matteo Salvini nella diretta sui social durante la visita a sorpresa all’hotspot di Lampedusa. “Per questo voglio tornare a controllare i confini, salvare vite, e proteggere gli italiani”, ha detto. “Adesso quello che le televisioni non possono mostrarvi, immagini indegne di un paese civile. Le forze dell’ordine fanno il possibile e l’impossibile ma questa non è accoglienza, è caos e contro questo business vogliamo tornare ad impugnarci”. E poi sorridendo ha detto con ironia: “Qui c’è il reparto telefonia, non mancano gli strumenti per connettersi… Arrivano tutti col telefonino”

Salvini a Lampedusa per evitare frettolosi trasferimenti dall’hotspot dei migranti

“Meno di 360 posti disponibili, più di 1.300 immigrati nell’hotspot”. “È la situazione trovata da Matteo Salvini a Lampedusa. Un vero e proprio blitz, organizzato dopo due giorni di iniziative elettorali in Sicilia, anche per evitare frettolosi spostamenti di persone come successo all’inizio di agosto quando il leader della Lega aveva annunciato la visita ed era partita una massiccia operazione per trasferire almeno 850 immigrati nelle ore immediatamente precedenti”, spiegano fonti della Lega. “A Lampedusa la situazione resta drammatica: difficili condizioni igienico-sanitarie, donne e bambini, sporcizia, posti letto insufficienti. Il 16 settembre, Salvini sarà a Palermo per l’udienza del processo OpenArms”.

Salvini all’hotspot di Lampedusa: “Essere accoglienti con chi lo merita”

“Un centro che ha una capienza massima di 300 persone ne ospita più di 1.300 ammassati ovunque. Ci vuole un’immigrazione limitata, regolamentata, chi scappa dalla guerra deve venire qua in aereo, non su una barca, ma la maggior parte di queste persone non scappa dalla guerra; ecco perchè vanno fatti i controlli. Questa non è solidarietà questo è un vergognoso traffico di esseri umani –  dice Matteo Salvini in diretta Facebook dall’hotspot di Lampedusa – Nel frattempo gli scafisti si arricchiscono e con quei soldi ci comprano armi e droga. Un Paese civile accoglie, chi ha il diritto di essere accolto, in maniera diversa. Entra chi ha il permesso e viene accolto in maniera dignitosa”.

Salvini all’hotspot di Lampedusa

Matteo Salvini sta visitando l’hotspot di Lampedusa. È entrato nella struttura accompagnato dal vicesindaco dell’isola, il leghista Attilio Lucia. Secondo quanto si è appreso neppure il sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, né il suo vice, sarebbero stati al corrente dell’arrivo di Salvini.

Salvini arrivato a Lampedusa

Il leader della Lega Matteo Salvini è appena arrivato sull’isola di Lampedusa. Si tratta di una visita fuori programma rispetto agli appuntamenti ufficiali del segretario leghista.

Conte: “Di Maio? I sondaggi non gli danno nemmeno l’1%

“Di Maio? I sondaggi non gli danno nemmeno l’1%, lasciamolo alla sua fortuna politica”, risponde a Rimini il presidente del M5S Giuseppe Conte.

Governo, verso Cdm domani ma all’odg “non ci sono atti normativi o decreti”

Dovrebbe tenersi domani “in prima mattinata” una riunione del Consiglio dei ministri. Da palazzo Chigi si specifica che all’odg “non ci sono atti normativi o decreti, solo ordinaria amministrazione”.

Matteo Salvini in arrivo a Lampedusa

Matteo Salvini è in arrivo a Lampedusa. È quanto apprende Adnkronos. Il leader della Lega si era già recato nell’isola ad inizio agosto, il 5 e 6, rimanendo due giorni per fare il punto sul tema degli sbarchi dei migranti e della situazione del centro di accoglienza locale.

Conte: “La destra si batte sui programmi. Le loro ricette sono inadeguate”

“Certo che la destra si può battere. Si può battere se però portiamo il discorso non sugli slogan, sulla capacità comunicativa dei leader, ma sull’esame dei programmi. Le ricette di questa destra sono inadeguate, insufficienti. È una destra che peraltro ha dimostrato di concepire male l’interesse nazionale, che non può essere ridotto a blocchi navali o al rifiuto del Pnrr – commenta il leader del M5S Giuseppe Conte, durante un punto stampa a Rimini – Interesse nazionale non significa ostacolare il piano di vaccinazione durante una pandemia sanitaria”.
 

Calenda e Renzi aprono la campagna del Terzo Polo a Milano venerdì 2 settembre

Carlo Calenda e Matteo Renzi apriranno la campagna elettorale del Terzo Polo a Milano venerdì 2 settembre.
L’evento si terrà a partire dalle ore 18 al Super Studio Event di via Tortona 27.

Presentati i candidati della lista Verdi-Sinistra nel collegio Lazio 1

Presentati oggi, in Piazza della Madonna di Loreto a Roma, i candidati della lista Verdi-Sinistra nel collegio Lazio 1 alle elezioni politiche del 25 settembre. Sono Marilena Grassadonia, candidata alla Camera dei deputati; Peppe De Cristofaro, candidato al Senato; Marta Bevilacqua, candidata alla Camera; Francesco Alemanni, candidato al Senato; Flavia Scifoni, candidata alla Camera; Marco Possanzini, candidato alla Camera;
Daniela Caponi, candidata alla Camera; Nando Bonessio, candidato alla Camera; Filiberto Zaratti, candidato alla Camera dei deputati nel collegio Lazio 1.

Speranza: “Rdc giusta misura di contrasto a povertà: evitare distorsioni”

“In una fase di crisi economica drammatica, il reddito di cittadinanza ha dato ossigeno a persone in grande difficoltà, quindi la mia opinione è che bisogna discutere sul suo funzionamento e se lo si può aggiustare in alcuni ambiti, per evitare distorsioni del mercato del lavoro. Però, per me, l’idea di dare più ossigeno a chi è in maggiore difficoltà va considerato un fatto importante. E’ una misura universale di contrasto alla povertà e penso che questa misura sia giusta, soprattutto in alcune aree deboli del Paese. Dobbiamo evitare distorsioni negative, ma non buttare il bambino con l’acqua sporca”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite questa mattina a Radio Capital.

Salvini: “Rischio è vincere elezioni e avere 1 milione di disoccupati”

“Sono molto preoccupato di vincere le elezioni e di avere un milione di disoccupati a cui dovere dare riposte. Il rischio c’è”. Lo ha affermato Matteo Salvini concludendo l’incontro con i giornalisti a Palermo

Malpezzi (pd): “Appelli ipocriti a Draghi da chi si è opposto”

“Il Pd da tempo denuncia la gravità della crisi che stiamo affrontando. Ed è proprio la gravità della crisi, nota a tutti i partiti, la ragione profonda per cui sconsigliavamo alle altre forze di maggioranza di mettere in difficoltà o a rischio il governo. Noto una certa ipocrisia da parte di chi ha fatto cadere il governo e ora gli sta chiedendo a gran voce di agire con misure forti. Ricordo a Salvini e Meloni, che forse non lo sanno, che il Parlamento è aperto e le commissioni lavorano al Senato sul decreto aiuti bis – dice la senatrice del Pd Simona Malpezzi a Omnibus su La7 – Sapevamo benissimo tutti quanto fosse già allora drammatica la crisi e come Pd segnalavamo quanto fosse importante avere un governo autorevole nel pieno delle sue funzioni per affrontare quei problemi che già c’erano e che si sarebbero acuiti in autunno. Un appello rimasto inascoltato. Il governo ha stanziato quasi 50 miliardi per dare risposte a cittadini e imprese e, nel frattempo, Draghi ha lavorato in Europa per il tetto al prezzo del gas, una misura difficile a cui l’Italia per prima ha creduto. Oggi che finalmente si apre qualche spiraglio, l’Italia è azzoppata perché Lega, FI e M5S hanno deciso di far cadere il governo di unità nazionale e Meloni non lo ha mai sostenuto. Meloni – che oggi invoca l’unità per risolvere i problemi, dopo che per mesi ha evitato di collaborare solo per raccogliere consenso – è davvero poco credibile”, conclude Malpezzi.

Salvini: “Penso di chiudere la campagna in Sicilia”

“Sto pensando di chiudere la campagna elettorale in Sicilia, anche per dare un segnale di presenza”. Lo ha detto Matteo Salvini incontrando i giornalisti a Palermo.

Energia, Salvini: “Se Letta dice ok a 30 miliardi gli stringo la mano”

“Se oggi Letta prende il telefono e chiama me o Draghi e dice che ‘c’è l’ok del Pd sull’intervento da 30 miliardi di euro’ io sono felice e gli stringo la mano, se invece continua a parlare di Russia, fascismo o razzismo è un problema”. Lo ha detto Matteo Salvini a Palermo sul caro bollette, sottolineando di “essere pronto a firmare anche oggi pomeriggio”.

Salvini: “Rdc a chi non può lavorare. Trasformare quei soldi in voucher per imprese”

“L’idea del centrodestra è lasciare il sussidio del Reddito di cittadinanza a chi non può lavorare, e c’è tanta gente, come disabili, minori, ultrasessantenni. È doveroso aiutare chi non può lavorare, chi non ce la fa. Chi rifiuta invece il lavoro perde qualsiasi privilegio e qualsiasi diritto. E trasformare quei soldi in voucher per imprese che creano lavoro mi sembra una idea intelligente”. Lo ha detto Matteo Salvini parlando del Reddito di cittadinanza, da Palermo.

Weber vedrà Berlusconi nel pomeriggio a Milano

Il presidente del Ppe Manfred Weber vedrà il leader di Forza Italia a Milano, nell’ambito del suo road show di due giorni a sostegno dei partiti che fan parte del Ppe in vista delle elezioni politiche. “Lo vedrò nel pomeriggio”, ha detto all’Ansa Weber a margine di un evento di Noi Moderati.

Salvini: “Tik Tok? non ci sono solo i balletti, mi serve per raccogliere idee”

“Ogni modo per comunicare è benvenuto, quando la politica si avvicina ai cittadini è una buona cosa. Poi, su TikTok non ci sono solo i 14enni che fanno balletti. Io tutte le sere a mezzanotte sono in diretta su TikTok. Ho visto che Calenda ha qualche migliaia di persone che lo seguono, bene. Noi, ieri sera, eravamo 530 mila, perché le cose non le improvvisi. Non è che vai su TikTok fai il balletto e sei a posto. A me serve perché raccolgo idee”. Lo ha detto Matteo Salvini parlando del social su cui sono sbarcati di recente anche Carlo Calenda a Silvio Berlusconi. “Ad esempio, la proposta di eliminare il numero chiuso per medicina e le facoltà sanitarie e scientifiche arriva anche dai social, dagli studenti. Alcune cose su cui non arrivo, arrivano dai social”, dice. Ma molti giovani sono contrari al ritorno dell’obbligo militare. “No, c’è discussione su questo – dice Salvini – c’è chi ne ha timore e c’è chi vorrebbe farlo. La maggioranza degli italiani lo chiede”.

Migranti, Salvini: “Blocco navale? Perché inventarsi robe mai applicate”

“C’è una ondata di immigrazione clandestina come mai negli ultimi anni. E non è sopportabile. I decreti di sicurezza possono essere rimessi in vigore adesso, parliamo di realtà, e costano zero. Sono già stati sperimentati e hanno funzionato. Non capisco perché occorre inventarsi robe che non si sono mai applicate…”. Così Matteo Salvini commenta l’idea del blocco navale di Giorgia Meloni, contro l’immigrazione clandestina. “C’è un ministro in carica che è la Lamorgese che li vuole applicare? No. Fra un mese la Lamorgese, se gli italiani sceglieranno la Lega, non sarà più ministro. Quindi al primo Cdm io riporterò i decreti sicurezza che hanno già funzionato. Funzionavano anche su antimafia, antidroga, antiusura. Poi il Pd per ideologia li ha cancellati”.

Salvini: “FdI supera il Pd? A me interessa che il centrodestra vinca”

“Fratelli d’Italia supera il Pd? A me interessa che il centrodestra vinca. Sono orgoglioso di far parte di una squadra che si appresta a governare questo paese”. Così Matteo Salvini commenta gli ultimi sondaggi secondo cui Fdi sfiora il 25% a meno di un mese dalle elezioni politiche 2022 del 25 settembre. Il partito di Giorgia Meloni guadagna l’1% rispetto alle rilevazioni Swg dell’8 agosto e arriva al 24,8% confermandosi al vertice nelle intenzioni di voto e guadagnando terreno sul Pd. “Non vorrei vincere a settembre e governare a ottobre con milioni di disoccupati in più”, dice.

Covid, Speranza: “Salvini e Meloni dicano che la campagna vaccinale va avanti”

“Dal 26 settembre, qualunque cosa accada, bisognerà continuare a fare i conti col Covid e insistere con la campagna di vaccinazione. Su questo ho chiesto un impegno pubblico a tutti i leader, soprattutto a quelli della destra che mi sembra abbiano più ambiguità. Salvini e Meloni dicano al Paese con fermezza e chiarezza che dal 26 la campagna di vaccinazione va avanti con grande determinazione”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite questa mattina a Radio Capital. “Se non lo fanno – prosegue – c’è un solo motivo, e cioè che stanno cercando di prendere i voti dei no-vax. Ma non si prendono voti su questa materia, perché è troppo delicata”.

Energia, appello di Salvini a Letta, Conte e Di Maio: “Servono 30 miliardi subito”

“Faccio un appello a Letta, Conte e Di Maio a unirsi a me e dire a Parlamento e Governo che questi soldi servono adesso, il problema è adesso. Servono 30 miliardi subito, seguiamo la Francia”. Lo ha detto Matteo Salvini parlando con alcuni esercenti a Palermo contro il caro Bollette.
 

Berlusconi: “Non basta aumentare pensioni, cure gratis per gli anziani”

“Non basta aumentare le pensioni. Dobbiamo assicurare anche a chi non è abbiente una buona qualità della vita. Per questo, quando saremo al governo, garantiremo cure gratuite per chi non può permettersi di pagare il dentista e lavoreremo con le Regioni per dimezzare le liste d’attesa per gli esami e gli interventi sanitari, che oggi sono troppo lunghe”. Lo scrive Silvio Berlusconi nella ‘pillola’ quotidiana sul programma di FI pubblicata sui social.

Da Berlusconi a Letta, da Di Maio a Gentiloni: molte le reazioni della politica italiana alla morte di Gorbaciov

Tante le reazioni della politica italiana alla morte di Mikhail Gorbaciov. Tutti gli uomini liberi “sono in lutto, se n’è andato un campione della democrazia. Un uomo che ha cambiato la storia del 20° secolo – scrive Silvio Berlusconi – Pur essendo cresciuto all’interno dell’apparato comunista e avendone raggiunto i vertici, ha avuto la lucidità, l’onestà intellettuale e il coraggio politico di porre fine al sistema totalitario sovietico e di scegliere la strada della democrazia e del rispetto della sovranità dei popoli”, scrive sui social il leader di Forza Italia. Anche per il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, “Gorbaciov ha cambiato la Storia. Osannato, poi sconfitto e oggi in patria deriso, con le sue riforme ha accompagnato il crollo delle dittature comuniste e ha acceso la speranza di democrazia in Russia e di disarmo nel mondo. Una speranza che deve tornare”. Su Twitter il messaggio del segretario del Pd, Enrico Letta: “Ognuno è stato attraversato da pensieri e ricordi alla notizia della scomparsa di Gorbaciov. Quello che li riassume tutti è per me gratitudine. Un uomo che si assunse la responsabilità più difficile. Che cambiò la storia. Che pagò di persona per questo. Giù il cappello”.

Salvini in un bar a Palermo per un flashmob contro il caro bollette

Matteo Salvini è appena arrivato in piazza a Baida, periferia di Palermo, per un flashmob contro il caro bollette. Salvini ha espresso solidarietà al proprietario del bar D’Arpa di piazza a Baida che lamenta l’aumento delle bollette di luce e gas.
 

Speranza: “Isolamento positivi, per elezioni voto domiciliare”

“Se una persona è positiva è interesse di tutti che non contagi altri e resti in isolamento. Come fatto nelle ultime elezioni, c’è la possibilità del voto domiciliare, cosi come per le persone inferme. Anche per queste elezioni il voto domiciliare c’è e lo si può usare anche in questo caso. Dobbiamo mantenere un elemento di prudenza”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza a Radio Capital, rispondendo ad una domanda in merito all’impossibilità per le persone positive di andare a votare il 25 settembre.

Speranza: “Isolamento positivi, per elezioni voto domiciliare”

Speranza: “Salvini e Meloni non cerchino voti no-vax”

“Dal 26 settembre bisognera’ insistere con la campagna di vaccinazione qualsiasi cosa accada. Io ho chiesto impegno pubblico a tutti i leader in questo senso”. Lo ha detto il ministro della Salure Roberto Sperazna a Radio Capital.
“Chiedo a tutti parole di chiarezza, ma vedo molta ambiguita’ soprattutto nel centrodestra: Salvini e Meloni sono ambigui e chiedo loro di esprimersi con chiarezza. Se non lo fanno vuol dire che cercano i voti dei no-vax ma non si devono cercare quei voti”.