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Elezioni politiche 2022, Calenda-Renzi accordo fatto. Sarà il leader di Azione a guidare il Terzo Polo

Arriva il giorno della verità per la nascita del terzo polo: oggi “dobbiamo vederci e decidere se sì o no”, afferma Matteo Renzi in mattinata in merito all’accordo tra Italia Viva e Azione di Carlo Calenda. A proposito dell’atteso incontro con Renzi, Calenda stamani ha detto: “Credo sarà in tarda mattinata. Ci sentiamo abbastanza spesso. È l’ora di muoversi e parlarsi sulle cose da fare. Io veramente non ce la faccio più di parlare di alleanze, mi sono rotto. Voglio iniziare a parlare agli italiani”. Nel merito dell’accordo, il leader di Azione si è detto “ottimista”.

Infatti alle 12.30 al termine dell’incontro, l’annuncio dell’accordo raggiunto e della nascita del Terzo Polo con Calenda leader.

Si cominciano a delineare intanto le candidature: Silvio Berlusconi vuole ripresentarsi al Senato; Pd e +Europa puntano su Carlo Cottarelli, mentre Si e Verdi su Ilaria Cucchi.

Verso le elezioni: l’inizio della campagna elettorale in tempo reale

Punti chiave

Gelmini, con intesa Azione-Iv nasce polo serietà e buongoverno

“Ci siamo! Con l’intesa raggiunta tra Carlo Calenda e Matteo Renzi nasce oggi il polo della serietà e del buongoverno, che può proseguire il lavoro avviato dal governo Draghi. Buonsenso, concretezza, futuro. È un nuovo inizio. #ItaliaSulSerio”. Così su Twitter la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini.

(ansa)

Anzaldi (IV): “Nuovo progetto politico per proseguire lavoro Draghi”
 

“Come ti ho detto più volte, sei troppo generoso. Ma oggi questa generosità non soltanto farà nascere un nuovo ambizioso progetto politico, ma se avrà successo permetterà di salvare l’Italia dalla deriva sovranista e populista consentendo al lavoro di Mario Draghi di andare avanti e garantire la stabilità del nostro Paese”. Così su Facebook il deputato di Italia Viva, Michele Anzaldi, commenta l’annuncio sui social di Matteo Renzi della nascita del Terzo Polo.

Marco Di Maio (Iv): “Attacchi confermano bontà terzo polo”
 

“Gli attacchi scomposti da destra e sinistra contro il progetto di Italia Viva e Azione ne confermano la bontà. Insieme daremo un’alternativa a chi non si rassegna a una politica fatta sempre contro; un voto per noi sarà un voto per l’Italia di domani. Nel solco del lavoro di Draghi”. Lo scrive su Twitter il deputato di Iv, Marco Di Maio.

Burioni: “non sarò candidato”
 

“Non sarò candidato alle prossime elezioni politiche”. Roberto Burioni, virologo e professore all’università San Raffaele di Milano, sgombra subito il campo da possibili equivoci: “continuano a darmi come possibile candidato”, ma non è così.

Tajani: “Centrodestra coeso, accordo definitivo a un passo”

“Stiamo lavorando intensamente, siamo a un passo dall’accordo definitivo”. Lo dice il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani parlando con i cronisti del programma di centrodestra e dell’intesa di governo.

“E’ stato chiuso il testo del programma comune – aggiunge – che punterà sul ruolo dell’Italia nel mondo, la conferma dei nostri impegni con l’Europa, con la Nato e l’occidente, per la difesa dell’integrità territoriale dell’Ucraina. La riduzione della pressione fiscale, realizzazione infrastrutture, alta velocità fino alla Sicilia, quindi anche ponte sullo Stretto. Riforma completa della giustizia, riduzione fardello burocratico”.

(fotogramma)

Bonelli: Salvini vuole nucleare? Costo altissimo su spalle cittadini

“In Francia il prezzo dell’energia è schizzato oltre i 500 euro per megawattora perché hanno centrali chiuse per manutenzione, vetustà e siccità. Il costo del nucleare è elevatissimo, regge solo se ci sono investimenti pubblici e questo significa che li pagano i cittadini. In questo caso la Lega condannerebbe gli italiani a pagare un costo dell’energia elevatissimo”, ha detto il Verde Angelo Bonelli.

Giro, sarà bella sfida col Terzo Polo
 

“Posso dire di conoscere bene il carattere di Carlo Calenda. È una persona al di fuori degli schemi tradizionali. Mentre Renzi è un iperpolitico, lui è un parapolitico, cioè sembra muoversi ‘accanto’ alla politica, la lambisce e la provoca di continuo. Con il terzo polo sarà una bella sfida sui collegi. Non credo  che Renzi e Calenda siano collaterali alla sinistra”. Lo dichiara in una nota il senatore Francesco Giro con doppia tessera FI-Lega. “Ma credo anche che Forza Italia e Lega avranno in campo ottimi candidati del centro popolare e quindi abbiano poco da temere nella sfida col terzo polo di Renzi-Calenda. Nelle liste della Lega ci saranno tanti esponenti del mondo cattolico, riformista e del ceto medio produttivo e sono certo che faremo un grande risultato. La Lega proprio per questo suo profilo interclassista popolare e diffusivo è l’erede, soprattutto in regioni come Lombardia, Veneto e Lazio, della tradizione culturale e dell’agire politico della DC. Io stesso mi sento vicino a questa impostazione che Salvini sta dando al suo grande movimento popolare. Anche per questo sono convinto che la Lega raggiungerà un risultato sorprendente il 25 settembre, ben oltre il 20%”, ha concluso.

Tajani, terzo polo arriverà 4/o. Centro è Fi

“Il terzo polo è destinato ad arrivare quarto. Non inciderà sul futuro dell’Italia: porterà qualcuno in Parlamento ma non si caopisce per fare cosa…Il centro liberale in Italia siamo noi”. Lo afferma il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, conversando con i giornalisti.

Calenda: Iv-Azione alternativa seria a bipopulismo di destra e sinistra

“Nasce oggi per la prima volta un’alternativa seria e pragmatica al bipopulismo di destra e di sinistra che ha devastato questo paese e sfiduciato Draghi. Ringrazio Matteo Renzi per la generosità. Adesso insieme Italia Viva e Azione per #ItaliaSulSerio”. Lo annuncia su Twitter il segretario di Azione e frontman del nuovo Terzo polo, Carlo Calenda.

Renzi, puntare in alto e assist per fare goal

“Faccio il primo passo con il sorriso: perchè so che sarete in tanti a camminare con noi”. Lo scrive Matteo Renzi dopo aver annunciato che la campgana elettorale del Terzo polo sarà guidata da Carlo Calenda.

Renzi festeggia l’accordo con Calenda con un video su Instagram: “Anche in politica servono gli assist”

“Io faccio politica da tanti anni e ho avuto l’onore di servire ai livelli apicali la mia città, il mio Paese, la mia comunità. Ho imparato che bisogna sempre essere ambiziosi, puntare in alto, non sognare in piccolo. Ma ci sono dei momenti in cui le ambizioni personali lasciano il passo ai sogni collettivi. Servono gli assist per fare i goal”, aggiunge.

Renzi, in campo con tenacia, io in corsa al Senato

“Il progetto del terzo polo è molto più grande dei singoli destini personali e io con impegno e tenacia sarò in campo (e in qualche circoscrizione al Senato) per dare una mano e farlo vincere. Dico alla comunità di Italia Viva: adesso tutti al lavoro con Carlo e gli amici di Azione per salvare l’Italia dai sovranisti e dai populisti”. Lo scrive su Facebook Matteo Renzi, parlando del Terzo polo. “A testa alta, a viso aperto. Ci siamo riusciti con Draghi quando non ci credeva nessuno, riproviamoci adesso. Con il nostro sorriso, con la nostra generosità, con il nostro stile orgogliosamente controcorrente. L’Italia ha bisogno di noi per evitare l’incubo populista e tornare a sognare buona politica.  Ci siamo, con tutto il nostro coraggio”.

Terzo polo proposta seria su lavoro, ambiente, tasse

“Tutti parlano da giorni di ‘Terzo Polo’. Ma che cosa si nasconde davvero dietro questa sigla burocratica? Una casa nuova, bella, che riaccenda la passione per la politica e la speranza dell’Italia”. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. “Una proposta concreta, competente, seria sul lavoro, sull’ambiente, sulle tasse, sulla cultura, sul sociale. E sulla posizione internazionale dell’Italia, tema fondamentale in questo tempo di crisi. Costruire una casa simile non è facile, ma è possibile.

E forse è persino doveroso in un momento nel quale sovranisti e populisti giocano a chi la spara più grande. E nel momento in cui tutte le altre forze politiche – tutte, di destra e di sinistra – imbarcano in coalizioni contraddittorie chi ha fatto cadere Draghi. Facendo male all’Italia. Abbiamo deciso di provarci”, spiega.

Renzi: “Terzo polo possibile. Calenda guiderà la campagna”

Nasce il terzo polo Azione-Italia Viva. Lo annuncia Matteo Renzi su facebook. “Abbiamo deciso di provarci. Lascio volentieri che sia Carlo Calenda a guidare la campagna elettorale. Talvolta abbiamo discusso, lo sapete, ma i punti che ci uniscono sono molti di più di quelli che ci dividono”, scrive. “Chi ci crede deve fare di tutto per unire, non per dividere. E io ci credo. Per questo faccio il primo passo con il sorriso: perché so che sarete in tanti a camminare con noi”.

Raggi: “Sarei candidabile ma sono contraria ad alleanze con partiti”
 

“A tutti coloro che mi hanno chiesto il motivo della non candidatura alle parlamentarie. Inizio col dire che secondo le nostre regole interne, quella del doppio mandato e del mandato Zero, ritengo che sarei stata perfettamente candidabile. Del resto, nel 2021 mi sono potuta ricandidare proprio in virtù di queste due regole e sono attualmente in corso di secondo mandato. Ma tre motivi irrinunciabili mi hanno guidato”. Lo scrive su Facebook Virginia Raggi, ex sindaco di Roma. “In primo luogo- spiega – sono stata eletta in consiglio comunale e secondo un principio del MoVimento 5 stelle che rispetto, se vieni eletto all’interno di un’istituzione, non mi sentirei a mio agio nel fare il salto altrove. Ma soprattutto, non ho mai nascosto la mia contrarietà verso le alleanze strutturali e i campi progressisti con i partiti tradizionali e ad oggi non potrei dire con certezza quali saranno, nei prossimi cinque anni in Parlamento, i nostri futuri compagni di viaggio in Parlamento, a differenza di quanto accade nel Consiglio di Roma dove la nostra linea è da sempre è  chiara. Ma mi immaginate in uno scenario futuro a dover lavorare gomito a gomito con chi ci ha sempre ostacolato?” Per l’ex sindaco questo “Non è possibile”.

Pd alle 18.30 presentazione simbolo elettorale

Si svolgerà oggi alle 18,30, al Comitato Volontari Pd in via di Portonaccio 23b a Roma, la presentazione del simbolo elettorale per le Politiche 2022.  Con il segretario del PD Enrico Letta parteciperanno, tra gli altri, Nicola Zingaretti, Roberto Gualtieri,  Roberto Speranza ed  Elly Schlein.

 Bernini, polo Calenda-Renzi costola della sinistra

“L’improvvisato accordo siglato in extremis tra un ex segretario e un ex ministro del Pd sbandierato come la nascita del terzo polo in realtà è solo una costola della sinistra pronta a tornare alla casa madre al primo richiamo della foresta. Che una proposta politica di questo segno possa essere attrattiva per gli elettori di Forza Italia è dunque un’illusione ottica destinata a scontrarsi con la realtà”. Lo afferma in una nota Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

Accordo Renzi-Calenda definito

E’ stato definito, apprende l’Adnkronos, l’accordo tra Matteo Renzi e Carlo Calenda per dare vita al Terzo polo per le prossime elezioni. I due leader hanno appuntamento alle 12.30
per chiudere e annunciare l’intesa. Restano davvero minimi i dettagli da limare, come quello legato al simbolo, che dovrebbe avere il nome di Calenda in risalto rispetto al logo di IV, una questione che sta creando qualche tensione dentro Italia viva. Renzi, da parte sua, sta ripetendo da giorni ai suoi che “la politica è generosità”.

(ansa)

Di Maio: altro che proposte serie, Calenda fa il bullo

“In questi giorni Calenda ha passato il tempo a fare il bullo invece di fare proposte serie”. Lo dice Luigi Di Maio nel corso di una conferenza stampa di Impegno Civico alla Camera.

Serracchiani, Meloni nasconde verità su Pnrr

“Comprensibile il tentativo della destra di accreditarsi come forza che non mette a rischio l’economia del Paese ma le falsità non sono accettabili. Le forze della destra votarono contro, alla Camera, il 15 luglio 2020 la risoluzione Delrio in cui si dava mandato al governo di negoziare l’adozione del NgEu e del relativo piano di ripresa, quello che avrebbe consentito all’Italia di ottenere 200 miliardi di risorse. Questa è la verità, anche se Giorgia Meloni vuole nasconderla”. Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera. “Del resto anche le abiure, tardive, di queste ore paiono avere medesimo scopo, nascondere propria identità oltre alle proprie azioni, ma i fatti non si possono cancellare con le parole”, aggiunge.

Calenda, con terzo polo stop a destra e sinistra

“Secondo voi governa l’Italia una cosa che va da Berlusconi alla Meloni passando per Salvini che odia la Meloni e hanno posizionamenti internazionali diversi? Non la governano, lo sappiamo benissimo. Se darete fiducia a questo terzo polo quello che succederà è che cercheremo di fermare la vittoria di destra e sinistra su una base di proposte di governo concrete che ricalcano l’agenda Draghi, andare a Palazzo Chigi e chiedere a Draghi di rimanere. Se Draghi non vorrà rimanere si dovrà trovare una personalità che sia in grado di portare l’Italia fuori dalle secche in cui è finita”. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda.

Caso Anzaldo TG1, Agcom richiama Rai dopo esposto Lega

 Caso Anzaldo. L’Agcom richiama la Rai. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, a quanto apprende l’Adnkronos, ha deliberato all’unanimità un richiamo formale nei confronti del Servizio Pubblico dopo l’esposto presentato dai parlamentari leghisti della Commissione di Vigilanza Rai il 3 agosto scorso, per la violazione dei principi in materia di par condicio e pluralismo informativo durante la campagna elettorale, in particolare, la violazione dell’art. 5, commi 2 e 3 della legge 28/2000 nella trasmissione “Rassegna stampa”, andata in onda il 3 agosto scorso alle 7 del mattino, nell’ambito di uno scambio di battute fra la conduttrice Elisa Anzaldo e il condirettore del Corriere dello Sport Alessandro Barbano, in merito al presunto cambio di fede calcistica della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, in questi termini “Se peccato è, in questo caso non è il peggiore peccato di Giorgia Meloni”, ha detto Barbano. “Ce ne sono tanti altri”, ha commentato la Anzaldo, sorridendo.

La delibera, approvata dall’Agcom, ha il seguente titolo: “Richiamo nei confronti della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo per la violazione dei principi in materia di par condicio e pluralismo informativo durante la campagna elettorale per le elezioni di camera e senato del 25 settembre 2022. rassegna stampa Rai1 ore 07.00”.

Inflazione: Berlusconi, azzerare Iva su pane pasta e latte

“Di fronte all’inflazione, che sta erodendo i redditi e i risparmi delle famiglie, vogliamo azzerare l’Iva sui prodotti di prima necessità come il pane, la pasta o il latte”. Lo scrive su Twitter il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

Calenda: “Grande gioia per parole chiare Meloni su fascismo”

“No, non c’è un pericolo di fascismo. Il pericolo della destra è il pericolo dell’anarchia gestionale e del fatto che sono alleati di Orban. Sono stato l’unico leader politico a salutare con grande gioia la dichiarazione della Meloni. Io non ho nemici politici, ho persone avversarie che la pensano diversamente. Il rischio che corre l’Italia è di andare in mano a una coalizione con una classe dirigente molto sfasciata”. Carlo Calenda, segretario di Azione, lo dice a rtl 102.5.

L’intervento di Giorgia Meloni in tre lingue: “Condanniamo nazismo e comunismo”

“Meloni non ha esperienza internazionale, né esperienza rilevante di governo ed è un problema per un presidente del consiglio. Questo è il punto- dice calenda- non è il punto del fascismo su cui lei è stata molto chiara”.

Calenda: “Con Renzi dovremo risolvere su reddito cittadinanza”

Con Matteo Renzi, leader di Italia Viva, sul reddito di cittadinanza “ecco, lì abbiamo una differenza che dovremmo risolvere”. Così Carlo Calenda. Il reddito “non credo vada abolito, ci sono persone che non sono in grado di lavorare e vanno aiutate, vanno portate nelle agenzie private che facciano formazione e colloqui settimanali e se si rifiuta l’offerta si perde- spiega Calenda- credo che sia una misura di buon senso, su questo abbiamo una differenza di vedute che cercheremo di comporre. Sulla linea siamo allineati, i problemi sono stati sulla scelta, molto diversa”.

Alle 14 Lupi, Brugnaro, Cesa e Toti presentano simbolo moderati centrodestra

Oggi alle 14, presso la sala stampa della Camera, i leader di Noi con l’Italia, Maurizio Lupi; di Coraggio Italia, Luigi Brugnaro; dell’Udc, Lorenzo Cesa; e di Italia al Centro, Giovanni Toti, presenteranno la lista e il simbolo dei moderati uniti a sostegno della coalizione del centrodestra alle prossime elezioni politiche del 25 settembre.

Gelmini, mi auguro accordo tra Azione e Iv

Stiamo andando verso un accordo e “me lo auguro. Penso ci siano  le condizioni per condividere un percorso”.  Così il ministro per gli Affari regionali Mariastella Gelmi. “È chiaro che un accordo non si può basare solo sulle candidature, mi fa piacere che se accordo sarà non ci sarà una campagna elettorale che sarà una televendita. Noi vogliamo una campagna elettorale improntata alla serietà e alla chiarezza, con la volontà ferma di continuare l’agenda Draghi e il metodo Draghi”, ha concluso.

Calenda: “Incontro con Renzi in tarda mattinata”

L’incontro con Renzi “credo sarà in tarda mattinata. Ci sentiamo abbastanza spesso. È l’ora di muoversi e parlarsi sulle cose da fare. Io veramente non ce la faccio più di parlare di alleanze, mi sono rotto. Voglio iniziare a parlare agli italiani”. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda a Rtl 102.5