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Elezioni politiche 2022, Berlusconi: mi candido al Senato. Oggi l’incontro Renzi-Calenda. Cottarelli dice sì a Pd e +Europa

Dopo settimane di indiscrezioni, Silvio Berlusconi conferma: si candiderà al Senato. L’ex premier è intervenuto stamattina anche sulla premiership, in caso di vittoria del centrodestra: secondo le regole della coalizione, ha detto, “chi ha piu voti indicherà al capo dello Stato il nome del presidente del Consiglio. Se sarà Giorgia Meloni sono sicuro che si dimostrerà adeguata al compito”. Sempre dal centrodestra, Giulio Tremonti si è detto “onorato” dalla possibilità di tornare ministro dell’Economia. E ha annunciato: va raddoppiato il 5X1000. Dovrebbe essere la giornata decisiva per il Terzo polo: in serata è atteso l’incontro tra Matteo Renzi e Carlo Calenda, per siglare l’accordo sulla lista e le candidature. Nel M5S, Giuseppe Conte annuncia: sarò capolista in più collegi. Novità anche sulle candidature a sinistra: Ilaria Cucchi e il sindacalista Aboubakar Soumahoro correranno con il cartello di Nicola Fratoianni ed Angelo Bonelli.

Verso le elezioni: l’inizio della campagna elettorale in tempo reale

Punti chiave

  • Cottarelli: “Accetto offerta Pd e +E di candidarmi”

Bonino: “Con Pd non ancora deciso su redistribuzione collegi”
 

“Non abbiamo ancora deciso la redistribuzione” dei collegi uninominali tra Pd e +Europa dopo l’uscita dalla coalizione di centrosinistra di Carlo Calenda. Così la senatrice di +Europa, Emma Bonino, in conferenza stampa nella sede del partito a Roma insieme al segretario del Pd, Enrico Letta e quello del partito Benedetto Della Vedova. L’intesa siglata la scorsa settimana prevedeva che la totalità dei candidati nei collegi uninominali della coalizione sarebbe stata suddivisa tra dem e Azione/Più Europa nella misura del 70% (Pd) e 30% (Azione/Più Europa).

Letta: “Cottarelli non contraddice patto Si-Verdi”
 

“Cottarelli è stato uno degli osservatori delle agorà e le cose che ha detto sono cose nelle quali crediamo e compatibili con quello che noi pensiamo e con le altre liste. Con Verdi e Sinistra italiana abbiamo stabilito una intesa limitata ad alcun questioni e obiettivi, non c’è contraddizione, anzi proprio la candidatura di Cottarelli dimostra che ci sono tanti punti comuni e la capacità di andare oltre le singole frontiere dei singoli partiti”. Lo ha detto il segretario Pd, Enrico Letta, in conferenza stampa a Roma.

Letta a Meloni: “Su flat-tax d’accordo con Salvini-Cav?”

“Mi sento di chiedere alla Meloni se ha una idea sulla flat tax. È d’accordo con Salvini e Berlusconi?”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, in conferenza stampa nella sede di +Europa.

Della Vedova: “Oggi patto con altro Carlo, durerà”

“È un buon momento di lancio della campagna elettorale, oggi rilanciamo quel patto con un altro Carlo e questa volta durerà il patto e durerà Carlo”. Lo ha detto Benedetto Della Vedova (+E) in conferenza stampa a Roma, riferendosi alla candidatura di Carlo Cottarelli.

Letta: “Meloni cerca di riposizionarsi, ma compicato con punti di riferimento Polonia e Orban”

“Giorgia Meloni sta cercando di riposizionarsi, cambiare immagine, incipriarsi. Mi sembra una operazione abbastanza complicata quando i punti di riferimento sono la Polonia e Orban. Quella intervista mi sembra un modo per rifarsi l’immagine ma è l’esatto contrario del discorso in Spagna per Vox, è un’altra storia”. Lo ha detto Enrico Letta commentando le ultime affermazioni della Meloni.

Calenda a Bonino: “Non perdere controllo di te stessa”

 “Emma Bonino, io sono una persona educata. Ho avuto per te solo parole di stima. Cerca però di non perdere il controllo di te stessa. Grazie”. Lo scrive su twitter Carlo Calenda replicando alla leader radicale che aveva definito il suo strappo “un voltafaccia così repentino, immotivato e anche truffaldino”.

Calenda: “Cottarelli in Parlamento positivo per Paese”

“Avere Carlo Cottarelli in Parlamento sarà una cosa positiva per il Paese. Indipendentemente da chi lo candida. Un abbraccio”. Carlo Calenda, leader di Azione, lo scrive su Twitter commentando la candidatura annunciata da Pd e +Europa.

Letta: “Cottarelli una punta di diamante in campagna elettorale”
 

“Ringrazio Cottarelli, gli abbiamo proposto di candidarsi e di essere il punto di sintesi del lavoro fra Pd e Più Europa, è il miglior interprete dell’intesa che abbiamo fatto la settimana scorsa, che vede entrare Cottareli e vede uscire chi ha deciso di uscire. Lavorare con lui è un privilegio”. Lo a detto il segretario del Pd, Enrico Letta, in conferenza stampa con i vertici di Più Europa, a Roma. “Cottarelli sarà una delle principali punte di diamante della campagna elettorale. Cottarelli sarà candidato nel nord, sia nell’uninominale sia nel proporzionale, abbiamo intenzione che la sua candidatura sia visibile, forte e importante”

Cottarelli: “Avversario è visione conservatrice”
 

“Ho lavorato nell’ultimo anno nell’area liberal democratica per dare un programma. Ho lavorato anche con il Pd, con le agorà democratiche. È stato per me naturale accettare l’offerta che mi veniva da Pd e Più Europa. Non è stato possibile portare avanti un percorso con Azione, ma guardiamo avanti. Ci unisce una visione progressista e non conservatrice. L’avversario principale è chi porta avanti la visione conservatrice”. Lo ha detto Carlo Cottarelli in conferenza stampa con Più Europa e Pd a Roma.

Letta: “Cottarelli dà senso italiani in buone mani”
 

 “Vogliamo che con noi gli italiani si sentano in buone mani e la figura di Cottarelli può raccontare questo senso di fiducia: di essere in buone mani”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, in conferenza stampa con i vertici di Più Europa, a Roma.

Cottarelli: “Accetto offerta Pd e +E di candidarmi”

“Ho accettato l’offerta di Pd e Più Europa di canidarmi”. Lo ha detto Carlo Cottarelli, in conferenza stampa a Roma.

Bonino: “Da Calenda strappo immotivato e truffaldino”
 

 “Mai avevo visto un voltafaccia così repentino, immotivato e anche truffaldino”. Lo a detto Emma Bonino, in conferenza stampa con il segretario del Pd, Enrico Letta, a Roma, parlando dello strappo di Carlo Calenda.

Ev-Si: candidiamo Aboubakar Soumahoro e Ilaria Cucchi

Ilaria Cucchi e il sindacalista Aboubakar Soumahoro si candideranno con il cartello Sinistra-Verdi di Nicola Fratoianni ed Angelo Bonelli. L’annuncio è arrivato stamattina in conferenza stampa. Il leader dei Verdi, che non nasconde la sua emozione, spiega: “Sono due personalità che saranno candidate nei collegi uninominali e saranno capilista nel proporzionale”.

Meloni: anche tecnici nel governo

“Siamo pronti, come recita anche il nostro slogan elettorale. Il nostro governo sarà ovviamente un governo politico, legittimato dal voto popolare e porrà fine alla lunga stagione dei tecnici e dei premier che nessun italiano aveva mai votato. Questo ovviamente non ci impedirà di avvalerci, se necessario, di competenze che non vengono dalla politica di partito. Ne parleremo a tempo debito con gli alleati ma naturalmente ho già in mente diversi nomi di personalità che potrebbero darci una mano ad attuare le nostre linee politiche”. Così la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni in un’intervista al settimanale Panorama.

M5S, Conte: io capolista in più collegi

“C’è l’ipotesi che io sia capolista in più collegi. Io ci metto la faccia e ci metto la faccia per primo. I cittadini mi ritroveranno in più circoscrizioni per garantire i valori e i principi del Movimento”. Lo dice il leader del M5S, Giuseppe Conte a ‘Radio24’.

(ansa)

Conte: non prendo ordini da Usa come Meloni

“Io non prendo ordini da Washington, io sono l’unico leader politico che quando ha governato prima e quando si presenta adesso in campagna elettorale non va a Washington a prendere ordini. Io sono leale con tutti i nostri alleati ma difendo gli interessi nazionali in modo vero, non faccio come Giorgia Meloni che va a Washington a farsi raccomandare per governare e poi parla di interesse nazionale”. Così il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, ospite oggi di 24 Mattino Estate su Radio 24.

Calenda: buone premesse per accordo con Renzi

“Siamo lavorando a una lista unica con una chiara indicazione della leadership”. Così il segretario di Azione Carlo Calenda, a ‘Omnibus’, parlando dell’accordo con Italia viva di Matteo Renzi. “Ci sono tutte le buone premesse per chiudere ma il diavolo è sempre nei dettagli”, ha aggiunto. “Sulle questioni di fondo” con Renzi “l’accordo è raggiunto e ora si discute su altre cose rilevanti”.

(ansa)

Tremonti: “Io ministro? Onorato”

Giulio Tremonti possibile nuovo ministro dell’Economia in un eventuale governo di centrodestra? “Io sarei onorato per essere candidato ma questi sono discorsi che non hanno molto senso attuale”, ha risposto il presidente Aspen Institute, ospite oggi di Agorà Estate su Rai 3. “Ho l’impressione – ha aggiunto – che in questi 10 anni la politica economica non sia stata particolarmente brillante. Una cosa che farei subito è raddoppiare il 5×1000. Subito, come aiuto alle persone. Che diventi subito 10×1000, una cosa che si può fare subito”.

Berlusconi: se Meloni premier, sicuro che sia adeguata

Silvio Berlusconi, parlando a Radio Rai 1, interviene sulla premiership, in caso di vittoria del centrodestra: secondo le regole della coalizione, “chi ha piu voti indicherà al capo dello Stato il nome del presidente del Consiglio, se sarà Giorgia Meloni sono sicuro che si dimostrerà adeguata al compito, ma non sono appassionato a questi temi, a me interessano altri temi come fisco e oppressione burocratica”.

Berlusconi: mi candido al Senato

“Penso che mi candiderò al Senato, così faremo tutti contenti, dopo aver ricevuto pressioni da tanti, anche fuori da Forza Italia”. Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, a Rai Radio 1.