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Covid, l’Rt torna sopra uno, i casi aumentano di oltre il 60%. Omicron 5 traina la crescita

Dopo molte settimane, torna sopra la soglia epidemica di 1 l’Rt e non poteva essere altrimenti visto che la curva ha ricominciato a salire. Ora c’è anche l’ufficialità dell’indicatore che calcola la progressione della malattia. Il dato è di 1,07 e rivela l’aumento della circolazione del coronaviurs. A dirlo è il monitoraggio della cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità e del ministero alla salute, che registra una fase che si è presentata subito dopo la fine di molte misure di prevenzione e mentre si parla di nuovi allentamenti.

L’incidenza sale del 62%

L’indice di replicazione del virus come ormai noto, è calcolato sui dati dei positivi sintomatici di una decina di giorni prima. E’ più aggiornata l’incidenza settimanale, che invece fa riferimento agli ultimi sette giorni. Per questo rende molto più chiaro l’aumento che stanno avendo i contagi. Siamo infatti a 504 casi per 100 mila abitanti contro i 310 precedenti. Una crescita del 62%.

Ricoveri in aumento

Anche l’Rt dei ricoveri, che appunto prende in cosniderazione l’andamento degli ingressi in ospedale delle persone con il Covid è sopra la soglia epidemia, a 1,16. Del resto, scrive la Cabina di regia,  “il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 2,2% al 23 giugno contro l’1,9% del 16 giugno. Quello di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 7,9% contro 6,7%”. Si tratta comunque di aumenti che non mettono in difficoltà il sistema sanitario, ancora in grado di gestire senza sforzi i nuovi ingressi. A preoccupare è la prospettiva di una risalita protratta nel tempo.

9 Regioni  a rischio alto

La Cabina di regia classifica le Regioni e le Province in base al rischio di progressione della pandemia. Ebbene, nessuna è a rischio basso ma 12 sono a rischio moderato e 9 a rischio alto. “La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile, cioè è al 9% contro il 10% della scorsa settimana. In aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi, 45% contro 44% ed è stabile la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening, 47% contro 47%”.

Omicron 5 traina la crescita

Non ci sono dubbi che sia Omicron 5 a trainare la crescita. La sottovariante, particolarmente contagiosa, sta portando a una rapida risalita della curva. E proprio in questa situazione si sta ragionando su come organizzare la campagna di vaccinazione di autunno.